Il 18 maggio 2026, l’organizzazione sindacale Usb, ha proclamato uno sciopero generale di 24 ore. Durante lo sciopero, quindi, il servizio sarà garantito esclusivamente durante le fasce di legge: da inizio servizio alle ore 8.29 e dalle ore 17.00 alle ore 19.59.

 

MODALITA' DI SVOLGIMENTO DELLO SCIOPERO

 

Nel territorio di Roma Capitale, lo sciopero riguarda l'intera rete Atac e le reti degli esercenti Autoservizi Troiani/Sap, Autoservizi Tuscia/Bis, Atr. Sulla rete Atac lo sciopero riguarda anche i collegamenti eseguiti da altri operatori in regime di subaffidamento e il servizio di bus a chiamata ClicBus Atac.

 

ARTICOLAZIONE DELLO SCIOPERO

 

NOTTE 17/18 MAGGIO 2026

-NON GARANTITO il servizio delle linee bus notturne (linee la cui denominazione inizia per "n").

-GARANTITO il servizio delle linee diurne che hanno corse programmate oltre le ore 24 e le corse notturne delle linee 38-44-61-86-170-246-301-451-664-881-916-980 e delle linee 314, 404 e 444 gestite da altri esercenti

 

GIORNATA DEL 18 MAGGIO 2026

-GARANTITE le corse sull'intera rete da inizio servizio diurno alle ore 8.29 e dalle ore 17.00 alle ore 19.59

-NON GARANTITO il servizio sull'intera rete dalle ore 8.30 alle ore 17.00 e dalle ore 20.00 al termine del servizio diurno

-NON GARANTITE le linee diurne che hanno corse programmate oltre le ore 24 e le corse notturne delle linee 38-44-61-86-170-246-301-451-664-881-916-980 e delle linee 314, 404 e 444 gestite da altri esercenti

 

NOTTE 18/19 MAGGIO 2026

-GARANTITO il servizio delle linee bus notturne (linee la cui denominazione inizia per "n")

-NON GARANTITE le linee diurne che hanno corse programmate oltre le ore 24; le corse notturne delle linee 38-44-61-86-170-246-301-451-664-881-916-980 e delle linee 314, 404 e 444 gestite da altri esercenti

 

ACCESSIBILITA'

Durante le sciopero, nelle stazioni della rete metroferroviaria che resteranno, eventualmente aperte, non sarà garantito il servizio di scale mobili, ascensori e montascale

 

BIGLIETTERIE, PARCHEGGI E BIKE PAKING

 

Durante lo sciopero non garantito il servizio delle biglietterie; i parcheggi di interscambio restano aperti. Il servizio delle biglietterie on-line non subirà alcuna interruzione. Utilizzate le biglietterie on-line o pagate direttamente in stazione o a bordo della flotta di superficie con carte di credito/debito;

Durante lo sciopero, nelle stazioni della rete metroferroviaria - ad eccezione della stazionie Ionio non sarà possibile utilizzare i bike box; il deposito o il ritiro della bici potrà essere effettuato al di fuori della fascia di sciopero

 

INFORMAZIONE

 

Tutte le informazioni sullo stato del servizio sono disponibili sulla piattaforma informativa InfoAtac:

Web: www.atac.roma.it

Twitter: @infoatac

Whatsapp: inviando un breve testo con la richiesta di informazioni al numero 335.1990679

Display e fonia di bordo e delle stazioni

 

MOTIVAZIONI DELLO SCIOPERO

 

Le motivazioni principali poste alla base dello sciopero USB sono:

-visto il drammatico peggioramento della situazione mondiale conseguenza diretta delle politiche di aggressione di Stati sovrani in violazione del diritto internazionale messe in atto da USA e Israele, con il complice silenzio dell'Unione Europea, con l'allargamento dei fronti di guerra che oltre a produrre migliaia di morti ha conseguenze gravissime sul piano geopolitico ed economico per tutto il mondo e anche per il nostro Paese;  

-vista la rinnovata aggressività nei confronti di ogni iniziativa di pace intesa a fermare le politiche di guerra, il genocidio del popolo Palestinese, l'aggressione al Libano che ha già comportato il blocco illegale della Global Sumud Flotilla con il fermo illegale delle imbarcazioni dirette a Gaza tra cui anche di una imbarcazione italiana e l'arresto illegale di due pacifisti trattenuti nelle carceri israeliane nell'assenza di vere iniziative di condanna e sanzionatorie da parte del Governo Italiano e dell'Unione Europea.  

-visto II continuo lancio di minacce di invasione nei confronti di Paesi sovrani da parte degli Stati Uniti come il Venezuela e Cuba su cui opera un criminale blocco da oltre 60 anni con la complicità dei governi Italiani.

-visti i pesanti effetti delle guerre in atto sui prezzi dei beni energetici e l'avvio di una nuova ondata inflazionistica destinata ad abbattersi su lavoratori, pensionati, studenti e cittadini che già stanno scontando il mancato adeguamento dei salari e pensioni al costo della vita dal 2022;  

-vista la distrazione di enormi fondi pubblici utili a finanziare salari, pensioni, sanità, scuola, politica dell'abitare e altri servizi essenziali verso i folli piani di riarmo destinati ad arrivare al 5 per cento del Pil entro pochi anni;  

-vista l'indisponibilità del Governo italiano ad operare sugli enormi utili delle società energetiche e del sistema bancario per riequilibrare il peso della crisi che oggi, e per lungo tempo, sarà destinata a gravare sui lavoratori e sulle loro famiglie.  

-per Interventi immediati e strutturali a tutela dei salari e pensioni rispetto l'aumento del costo della vita legato alle guerre con l'Introduzione di un meccanismo di adeguamento automatico dei salari e delle pensioni al costo della vita e l'introduzione di un adeguato salario minimo contrattuale  

-per lo stop ai piani di riamo europei e italiani e la destinazione dei fondi a tutela e allo sviluppo dei servizi essenziali pubblici e alla politica dell'abitare;  

-per l'interruzione di ogni relazione istituzionale e collaborazione economica, scientifica e politica con lo stato di Israele unito all'embargo completo sulle armi, sui componenti utili alle armi, sui materiali utili all'armamento, sui trasferimenti di tecnologie e su tutti beni materiali e immateriali "dual use" verso lo stato di Israele;  

-per il rigoroso rispetto da parte dell'Italia delle regole previste dalla legislazione nazionale e comunitaria sull'esportazione e il transito del materiale di cui al punto precedente nei nostri porti, aeroporti, ferrovie e qualsivoglia snodo logistico verso scenari di guerra o dove sono vilati trattati internazionali;  

-per la presentazione di un decreto urgente per il riconoscimento dell'obiezione di coscienza nei casi previsti dalla legge 185/90 e dal regolamento UE 21/821.

 

ADESIONE NEL CORSO DI PRECEDENTI SCIOPERI

-Usb, Orsa: sciopero di 24 del giorno 22 settembre 2025 - adesione del 44 per cento per esercizio superficie e del 26.3 per cento per esercizio metropolitane e ferrovie regionali

 

-Usb, Cub, Sgb, Cobas: sciopero di 24 ore del giorno 28 novembre 2025 - adesione del 44,6 per cento per esercizio superficie e del 17,2per cento esercizio metropolitane e ferrovie regionali

 

NORMATIVA

La comunicazione web viene effettuata ai sensi e per gli effetti della legge 146/90, come novellata dalla Legge 11 aprile 2000 n. 83, nonché della “Regolamentazione provvisoria delle prestazioni indispensabili da garantire in occasione di sciopero” di cui alla deliberazione 17/30 del 16 febbraio 2017 - Gazzetta Ufficiale numero 64 del 17/3/2017 - e della deliberazione 18/138 del 23 aprile 2018 della Commissione di Garanzia dell’attuazione della legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali.