Trasporto biciclette
Image taken on giu 29, 2020, 15:23 Di Estratto dalle Condizioni Generali di Trasporto


BICI PIEGHEVOLI

Le biciclette pieghevoli con dimensioni, da chiuse, non superiori a cm 110 x 80 x 40, possono circolare su Metro A, B/B1, C, Roma-Lido e sulla rete di superficie ogni giorno della settimana senza vincoli di orario.


BICI NON-PIEGHEVOLI

Le biciclette non pieghevoli, monoposto e a trazione esclusivamente umana (quindi senza alcun tipo di motore), sono ammesse ogni giorno della settimana, secondo le seguenti modalità:

Rete di superficie - Autobus

E' consentito il trasporto di biciclette non pieghevoli, nell'intera fascia oraria, come di seguito specificato:

  • Linee bus servite da veicoli aventi lunghezza non inferiore a 12 m, dotati dello spazio per la carrozzella per disabile e quindi contraddistinti all'esterno da apposito pittogramma. E' sottinteso che qualora detto spazio dovesse essere occupato da un passeggero in carrozzella (già a bordo o salito successivamente), l'utente in bicicletta dovrà liberarlo scendendo dal mezzo.
  • Linee Filobus
Rete di superficie - Tram

E´ ammesso il trasporto di biciclette non pieghevoli, come bagaglio a mano, solo sulle vetture a pianale ribassato e dotate di spazio per carrozzella per disabile, riconoscibili dai numeri di serie 9100 e 9200.

  • Linee tram 2, 3 e 8 (normalmente servite dai tram serie 9100 e 9200)
  • Linee tram 5, 14 e 19 (saltuariamente servite dai tram serie 9100 e 9200)

Le biciclette non pieghevoli non sono ammesse sui tram Stanga (serie 7000 - 7100) e sui tram Socimi (serie 9000).

Metro e Ferrovie regionali

Il trasporto di biciclette non pieghevoli, come bagaglio a mano, è ammesso senza limitazioni di orario su:

  • Metro A
  • Metro B/B1
  • Metro C
  • Ferrovia Roma-Lido.

Sulla linea A della metropolitana non sono accessibili per il trasporto delle biciclette le stazioni di Spagna, Barberini, Repubblica, Termini, Vittorio Emanuele e San Giovanni.

In ogni caso, si sottolinea che il trasporto delle biciclette sui mezzi Atac, metroferroviari e di superficie, è a completa cura del passeggero che la conduce a bordo e che quest'ultimo deve tener conto delle condizioni di affollamento delle vetture. Chi viaggia con una bicicletta al seguito è personalmente ed esclusivamente responsabile dei danni che può provocare a se stesso, a cose, a persone e al servizio, sollevando Atac da qualsivoglia danno. Pertanto, il passeggero deve prestare la massima attenzione durante le operazioni di salita e discesa dai mezzi, durante il viaggio, nel prendere posizione negli spazi destinati alla bici, mantenendo costantemente sotto controllo le eventuali parti sporgenti.


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