In caso di multa

Trasporto pubblico - Verbale di Accertamento di Violazione

Le violazioni amministrative previste a carico degli utenti dei servizi pubblici di trasporto, qualora fossero sprovvisti di idoneo titolo di viaggio, sono accertate e contestate dal personale Atac incaricato. 

Il trasgressore è soggetto al pagamento di una sanzione amministrativa, oltre al pagamento del prezzo del biglietto per il viaggio effettuato e da effettuare ed alle spese procedurali e postali, se applicabili.

  • con una riduzione del 50%, entro cinque giorni dalla contestazione: € 54,90
  • in misura piena, tra sei e sessanta giorni dalla data di contestazione: € 104,90

Se non hai ritirato copia del verbale al momento della contestazione, si aggiungono ulteriori € 12,00 per le spese di procedimento e postalizzazione.

I versamenti di somme non corrispondenti o effettuati oltre i termini o senza la prescritta causale sono ritenuti, ai fini della oblazione, giuridicamente inefficaci e le somme saranno trattenute in attesa della definizione del procedimento esecutivo.

  • online utilizzando il portale multe
  • con parcometro Pay&Go: attraverso carta di credito e carta prepagata abilitate al servizio Fastpay. Il pagamento tramite parcometro Pay&Go è possibile solo se si effettua entro i cinque giorni dalla sanzione
  • sportelli di Poste Italiane, mediante versamento su c.c.p. n. 83922013, intestato ad Atac SpA, Sanzioni Amministrative, via Prenestina 45, 00176 Roma
  • banche, mediante bonifico bancario cod. IBAN: IT39K0760103200000083922013
  • rivendite autorizzate Atac
  • POS mobile, se in dotazione al personale Atac

Il pagamento della sanzione dovrà avvenire entro e non oltre sessanta giorni dalla data di consegna o notifica del verbale.


NON è più possibile effettuare il pagamento in CONTANTI ai verificatori.

Il cliente ha la facoltà, entro 30 giorni dalla data di consegna o notificazione del processo verbale, di far pervenire copia del verbale di contestazione assieme agli scritti difensivi redatti su carta semplice ad ATAC SpA, Legale, Atti e Provvedimenti - Procedimento Sanzionatorio, Via Prenestina, 45 - 00176 Roma, a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento o a mezzo Pec (Posta Elettronica Certificata: Protocollo@cert2.atac.roma.it)

A seguito di presentazione di uno scritto difensivo, in caso di rigetto del ricorso, l'esito verrà comunicato entro il termine ordinatorio di 120 giorni dalla data di arrivo dello stesso al protocollo di ATAC S.p.A. mediante la notificazione dell'ordinanza di ingiunzione. L'importo dell'ordinanza comprenderà oltre a quello della sanzione anche l'importo del biglietto evaso e delle spese postali.

In caso di accoglimento, al cliente non verrà inviata alcuna comunicazione

Si ricorda che, ai sensi dell´art 48, comma 11 bis, L. 21/06/2017, n°96, in caso di mancata esibizione di un idoneo titolo di viaggio su richiesta degli verificatori, la sanzione comminata è annullabile qualora sia possibile dimostrare, con adeguata documentazione, da inviare nelle modalità suddette, il possesso di un abbonamento nominativo risultante in corso di validità al momento dell'accertamento. Pertanto, ai fini della presentazione di uno scritto difensivo, dovrà essere presentata la seguente documentazione:

  • istanza di annullamento
  • copia del documento di riconoscimento in corso di validità
  • copia del verbale
  • copia fronte retro leggibile del titolo di viaggio
  • copia leggibile dello scontrino del pagamento/ricevuta della ricarica effettuata.

Trasporto pubblico - Ordinanza di ingiunzione

Il pagamento della somma dovuta dovrà avvenire entro 30 giorni dalla data di notifica dell'atto.

  • online utilizzando il portale multe
  • sportelli di Poste Italiane, mediante versamento su c.c.p. n. 83922013, intestato ad Atac SpA, Sanzioni Amministrative, via Prenestina 45, 00176 Roma
  • banche, mediante bonifico bancario (cod. IBAN: IT39K0760103200000083922013) riportando il numero dell'ordinanza

I versamenti di somme non corrispondenti o effettuati oltre i termini o senza la prescritta causale sono ritenuti, ai fini della oblazione, giuridicamente inefficaci e le somme saranno trattenute in attesa della definizione del procedimento esecutivo.

Alla Ordinanza di ingiunzione è ammesso ricorso davanti al Giudice di Pace del luogo in cui è stata accertata la violazione, pertanto presso il Giudice di Pace di Roma sito in Via Teulada 28/40 00195 Roma, entro 30 giorni dalla data di notifica, ai sensi dell'art. 22 della Legge n. 689/81, come modificata dall'art. 98 del D.Lgs. 30/12/99 n. 507.

La presentazione del ricorso non interrompe i termini del pagamento. La sospensione dell'eventuale esecuzione del provvedimento è disposta dall'Autorità giudiziaria su istanza del ricorrente.

Sosta tariffata su strada

Per il pagamento della sanzione amministrativa si rimanda al sito di Roma Capitale in quanto responsabile e titolare del procedimento

Rimborsi e assistenza per malfunzionamenti

Nel caso in cui la procedura di acquisto di un titolo di viaggio da una MEB (Macchina Emettitrice di Biglietti) o da un Parcometro (Dispositivo che emette ricevute di pagamento per la sosta tariffata) non vada a buon fine (non si ottenga il titolo richiesto né la restituzione del denaro, ovvero non si riceva il resto corretto), è possibile richiedere il rimborso con le seguenti modalità:


Atac risponde

Vuoi inviare segnalazioni, reclami e suggerimenti relativi al servizio Atac?

atac risponde


Numero unico per la mobilità

dell’Agenzia Roma servizi per la Mobilità 

06.57003

Lunedì - Venerdì dalle ore 8,00 alle ore 18,00